riflessioni urgenti per documentare e condividere un'esperienza in via d'estinzione: l'insegnamento della Storia dell'arte.
mercoledì 19 settembre 2012
Liceo Formiggini Mercoledì 19 settembre: prime 5 ore di lezione.
Come un ubriaca continuavo a perdermi, la scuola girava e le aule si spostavano.
domenica 16 settembre 2012
Modena. Investita la A061 ...
Il caso dell'artistico
Cosa altro ha causato la "riforma gelmini" ostacolando indirettamente l'insegnamento della storia dell'arte?
giovedì 23 agosto 2012
INCUBO D'AGOSTO
E' un incubo particolare che si srotola col suo carico d'angoscia lungo tutto il mese d'agosto con punte acute a fine mese-inizio settembre. Da alcuni anni si preannuncia con incubi-preavviso a luglio.
Questi preavvisi hanno il compito di preparare il mio fisico ela mia mente all'isteria d'agosto che è la patologia tipica del mese estivo, quando il mondo "di ruolo" si gode le meritate vacanze.
Io ad agosto sono affetta dalla omonima isteria.
Se ho spasmi gastrintestinali, sono isteria d'agosto, mal di testa, insonnia, malumore, debolezza muscolare, attacchi di panico, depressione... TUTTE MANIFESTAZIONI DELL' ISTERIA D'AGOSTO.
L'incubo d'agosto assale di giorno e continua di notte.
Ti prende con la notizia Usp letta nello specifico sito o imparata di second mano dalla telefonata di un collega o dedota dal post della sua bacheca...
nella testa mille congetture, mille ipotesi, positive e soprattutto negative.
Quelle positive si rivelano sempre sbagliate.
Anche quelle negative sono mendaci: la verità è sempre molto peggiore!
Oggi l'incubo è allucinazione e decreta che quest'anno non si mangia!
61/A-STORIA DELL'ARTE 5 ore presso LC FORMIGGINI SASSUOLO
61/A-STORIA DELL'ARTE 4 ore presso LICEO MURATORI MODENA
61/A-STORIA DELL'ARTE 4 ore presso IPC MEUCCI CARPI
61/A-STORIA DELL'ARTE 2 ore presso IPC MORANTE SASSUOLO
61/A-STORIA DELL'ARTE 19 ore presso ISA VENTURI MODENA
61/A-STORIA DELL'ARTE 4 ore presso ITC BAROZZI MODENA
il primo in graduatoria quest'anno lavora.
il secondo farà 13 ore al massimo con 3 scuole (non se ne possono prendere di più.
io, la terza in graduatoria, avrò 6ore, un terzo di cattedra e 400 euro mesili con relativa disoccupazione per l'estate.
Per tutti gli altri... ci spiace arrangiatevi.
Quest'anno, l'incubo d'agosto durerà fino all'agosto 2013.
Che dio porti con sè, alla gloria eterna, i riformatori della scuola italiana!
estate senza leggerezza
Mi hanno tanto inculcato che vivere è "roba seria", che necessita la "responsabilità", che non riesco a vivere con leggerezza.
Spegnere il cervello e vivere senza preoccupazioni inutili.
Inutili!
Vorrei saper'essere disoccupata dalle ansie, dagli abbandoni, dalla solitudine e delusioni... mentre lo sono, dalla fine degli esami di stato, solo dalla scuola.
Disoccupata dalla scuola per occuparmi solo della famiglia, della cucina ... senza essere assalita dalla noia e dall'angoscia del fallimento.
Mi piacerebbe passare i pomeriggi a leggere romanzi, qualche saggio, a continuare la faticosa lettura di Schama, e a passeggiare.
Non ho voglia di ricominciare la scuola: di essere la scure sulla testa di uno studente, di fargli prendere decisioni per le mie paturnie, per il nervosismo di quel momento, di dirottare i suoi progetti perchè devo, proprio quel giorno, fare un compito o una interrogazione.
Non mi sento, non mi sono mai sentita, una persona matura, equilibrata, men che meno saggia, razionale.
E' così non sto esagerando, e dico questo non solo perchè ho sempre considerato quei commissari persone serie ed imparziali, capaci, razionali e scrupolosi. Ma anche per quello che è successo agli scrutini di qualche tempo fa.
Una collega ha voluto punire una studentessa, sicuramente poco studiosa e troppo furbetta, perchè i suoi avevano rotto le scatole.
Costretta dalla collega che ha , con la voce della prepotenza e del ricatto, decretato l'assoluta necessità di "dare una lezione"( il che da un insegnate ...) azzerando etica e didattica in pochi minuti!
Non voglio più fare la prof.
Perchè non sono, in fondo, in grado di capire e di trasmettere, di valutare oggettivamente, non mi sento in grado, anzi penso non sia possibile, valutare oggettivamente.
L'hanno adottato, quello tra infiniti altri -meravigliosi e meno- ma almeno nuovi e con una impaginazione nuova e concezione aggiornata, valutandolo adeguato all'insegnamento: l'idea è che un libro semplice ( senza dire nulla sul vetusto...) sia meglio per gli studenti (di serie B) del professionale.
Ho fatto i conti con un altro modo di insegnare storia dell'arte: quelli che un testo sposano per la vita.
Ho sudato sette camicie per fare "ripetizioni" ad una "monella" col debito in storia dell'arte: doveva recuperare poche cose di architettura del Rinascimento.
Niente di strano. Poche cose... ma era ben specificato che la richiesta era legata al testo di Argan! con la specifica dei titoli dei capitoli e paragrafi... cioè lo studio del libro, quindi non dell'arte ma dello studioso.
Ma quel testo è inutile per ragazzi che devono approcciare l'arte (è necessaro ai futuri storici dell'arte che frequentano l'Università!): è una mancanza di rispetto nei confronti dei ragazzi, nei confronti del grande Argan e ... dei contribuenti.Significa che gli storici dell'arte non ci fanno niente nel mondo, allora che s'insegna a fare?
Non può essere... sto sbagliando e non me ne accorgo.
Come vorrei saper vivere in leggerezza solo per un po'. Senza arte e impegni: senza essere assediata dalla necessaria urgenza di capire.
mercoledì 15 agosto 2012
Confidenze d'agosto (scritte pianissimo)
lunedì 6 agosto 2012
Metti un lunedì d'agosto in centro a Modena
Il sarcofago di Cornelia Massimina e di Vetio Sabino con la dexterarum iunctio e la scena di caccia, che non si vede ma io so che c'è. Lo conosco: è nei miei occhi. Di fronte guardano accigliate, non me lo ricordo quello sguardo così severo, Salvia Italia e la liberta, ben pettinate tanto che così, sovrapensiero mi verrebbe da pensarla più una pubblicità da pettinatrice invece di una lapide funeraria.
Il Caius Maternus Quintianus sdraiato sul triclinio che banchetta, Peducaeus Nicephous sdraiato sul kline, il letto, e ancora i due sposi che banchettano nel sarcofago di Flavius Vitalis e Bruttia Aureliana. Sono manuali di stile e io li rivedo volentieri perchè in loro scorgo e sento i miei ragazzi dello scorso anno, tutti, perchè li ho portati qui tutti, anche quelli di Carpi.
La stele dei Salvi, la prima e antica conoscenza che mi portò al fascino del reimpiego che mi fece guardare all'arte medievale in un modo tutto diverso.lunedì 4 gennaio 2010
buona fortuna prof. Settembre 2007: CRONACHE DAL PRECARIATO
mi dispiace che abbia cambiato scuola, mi dispiace un po' per me, ma sono tranquilla perchè mi trovo bene anche con la prof di quest'anno (che abbiamo già conosciuto in occasione di una supplenza), è brava.
Per quel che la rigurda, spero le faccia bene cambiare aria e che si trovi bene, anche se perde me, un'alunna oltremodo simpatica ed eccessivamente (...) intelligente. insomma si saprà accontentare! E forse chissà, potrà finalmente avere un proiettore!!! e che magari va addirittura!!
Voglio dirle GRAZIE davvero (anche se so che è il suo lavoro...) per quello che mi ha insegnato in questi anni, per avermi fatto apprezzare la materia come anche la sua persona.
Mi mancherà un po' tutto delle sue lezioni, come SGANASCIARMI dalle risate!
(con tutta la stima possibile ovviamente!), le verifiche alla Jerry Scotti, e il super dado noooo! Farà altre vittime..!
Mi farebbe mooolto piacere poterla rivedere, in occasione di mostre o viaggi o qualche sua stravagante iniziativa!
Buona fortuna! A presto spero.
-- un'alunna molto grata! --
Ciao, grazie per quello che mi hai scritto, mi ha fatto piacere.
per la mia nuova sistemazione va tutto bene...
Alla nuova scuola mi trovo bene e ho già avuto modo di conoscere un po' l'ambiente. Non ho la mitica aula “ex aula di chimica- a metà cucina” stile sfigata, ma va bene lo stesso. Gli alunni sono...alunni come in tutte le scuole d'Italia, penso, ma in questa nuova scuola si alzano in piedi quando entro e mi sembra un bel modo per iniziare la lezione.
Questa settimana ho iniziato il giro di interrogazioni... sempre col dado "nooooo"!
Porto i ragazzi di quarta agli Uffizi il giorno 8 novembre... in effetti insegnare in città si presta meglio ai viaggi perchè non ci sono cambi da fare col treno come succedeva lo scorso anno in provincia.
Per l'altra scuola, invece è a Vignola... beh mi sono sempre trovata bene a Vignola e ho anche una
classe di 29 puzzini di prima … mi capita raramente di seguire una sperimentazione del progetto Brocca allo scientifico.
Sono deliziosi ma -a causa dell'età, degli ormoni, delle mode vestimentarie (scarpe da ginnastica ecc.), alla densità eccessiva per lo spazio in cui sono costretti- si sono meritati, anche loro come i compagni che ho conosciuto 4 anni fa, il simpatico soprannome di “puzzini”. Quando entro si precipitano ad aprire le finestre e a mettersi le felpe! Li adoro: tutti e 29! hanno ancora gli occhioni stile "prof. dice davvero...????!!?" Sono meravigliosi, educatissimi, sempre attenti e con una gran voglia di fare, di capire... me li porterei tutti a casa!
Poi oggi ho raccontato ai più grandi di … (3 superiore) la barzelletta di Perseo!
Lo so che fa schifo, ma questi non mi conoscono e l'effetto è stato spettacolare.
Mia cara... gli occhi dei ragazzi (visti dalla cattedra) sono una meraviglia...non capisco proprio quando si guasta quel bel collegamento occhio-cervello...
Sta di fatto che quando guardi un adulto vedi due organi visivi, quando guardi gli occhi di un ragazzo che ti ascolta, vedi un mondo... il bello è che, se non fossi presa da quello che sto
dicendo, probabilmente passerei le mie ore di lezione -come una cretina- a guardarli questi mobili, bellissimi occhi: diversi e uguali in tutte le classi e scuole che ho girato.
Tra un po' di tempo eleggerò gli occhi che saranno la mia stella polare il mio punto di riferimento per non perdermi in tutti quei mondi... e, lo sai bene non saranno quelli del più intelligente, del più attento o del più intuitivo... men che meno del figlio di papà o di quello che studia meno... saranno quelli che mi sapranno parlare senza usare le parole... non ce ne saranno in tutte le classi. Ce ne saranno forse un paio nelle 10 classi di quest'anno... lo spero davvero.
Ciao cara scrivimi ancora per dirmi come va e trattate bene la nuova prof di arte.
